About

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Displacement, listening, affection, participatory research, collaborative processes and writing, expanding the time of travel, collecting marginal stories and micro narratives as guidelines, searching for new contexts for contemporary culture.

Spiazzamento, ascolto, affezione, ricerche partecipative, processi collaborativi e scrittura, espandere il tempo del viaggio, raccogliere storie marginali e micro narrazioni come linee guida, cercare nuovi contesti per la cultura contemporanea.

 

I read the cities as a plot of relations, I work on how communities represent themselves by art projects, hospitality activities and events related to books.

Since 2009, I collaborate with the independent art scene and non profit organizations as project manager. As co-founder of Impasse cultural association, my research is aimed at extending contexts of contemporary art and its public / political dimension; as co-director of Vessel’s Institute for the Mediterranean Imaginary, I work on new models of informal education and participatory research.

My research on Torino resulted into Portmanteau, a guesthouse and workshop space  which collects independent initiatives in the city and feeds an idea of radical hospitality and travel as a cultural, natural and necessary condition of being human.

In its workshop space, Teste di Medusa arose as a bookclub questioning the possible definitions of feminine nowadays. We promote an involving approach to reading as well as the support to the independent bookshops.

Along time I worked as curator and press office  for events in public and private spaces (Museo di Capodimonte, Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Terme di Diocleziano, Galleria Umberto Di Marino, Galleria Artiaco, M HKA di Anversa, Museo Apparente, Pasajist Istanbul, Castel Sant’Elmo, Castello di Rivoli, Opere scelte) and art fairs. My texts were published on Arte e Critica, Flash Art, Artribune, Teknemedia, Rijksakademie blog and catalogues of several monographic shows.

Leggo le città come insieme di relazioni, lavoro su come le comunità si rappresentano attraverso progetti artistici, attività di ospitalità ed iniziative legate ai libri.

Dal 2009 lavoro principalmente con la scena indipendente e le organizzazioni non profit come project manager. La mia attenzione è rivolta all’ampliamento dei contesti dell’arte contemporanea e alla sua dimensione pubblica e politica come co-fondatrice dell’associazione culturale Impasse, mentre sperimento nuovi modelli di educazione informale e ricerca partecipata come co-direttrice dell’Istituto per l’Immaginazione del Mediterraneo di Vessel.

A seguito delle mie indagini su Torino, ho fondato Portmanteau, una casa per gli ospiti e un laboratorio che raccoglie iniziative indipendenti in città e nutre un’idea di ospitalità radicale e di viaggio come condizione necessaria, culturale e naturale dell’essere umani.

Nel suo spazio workshop, è nato il bookclub Teste di Medusa, che s’interroga su come viene letto il femminile oggi, favorendo un approccio coinvolgente alla lettura e promuovendo le librerie indipendenti.

Nel corso degli anni ho lavorato come curatrice e ufficio stampa per eventi presso spazi pubblici e privati (Museo di Capodimonte, Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Terme di Diocleziano, Galleria Umberto Di Marino, Galleria Artiaco, M HKA di Anversa, Museo Apparente, Pasajist Istanbul, Castel Sant’Elmo, Castello di Rivoli, Opere scelte) e fiere d’arte. Ho pubblicato testi per Arte e Critica, Flash Art, Artribune, Teknemedia e per il blog della Rijksakademie, oltre che per diverse mostre monografiche.